vino vegano

Vino Vegano

Perché nell’enoteca Botrytis a Ferrara vendiamo vino vegano?

“La nostra enoteca a Ferrara si caratterizza per la scelta accurata dei prodotti.
Abbiamo desiderio di ampliare lo spettro dei consumatori del vino di qualità e abbiamo il desiderio di rivolgerci a chi ha compiuto una scelta vegana offrendo un prodotto che in modo trasparente si rivolga a questa tipologia di consumatori.”

(Andrea Lauducci)

Quali tipologie di vino vegano offre l’enoteca Botrytis di Ferrara?

Qualsiasi vino naturale, è sicuramente anche vegano.

Perché?

Chi decide di produrre un vino naturale, non avendo una certificazione regolamentata né una legge comunitaria (esattamente come per il vino vegano), si pone un obiettivo vitivinicolo ed etico: quello di rispettare l’uomo e l’ambiente in cui vive, bandendo ogni tipo di sostanza chimica in vigna ed in cantina. Inoltre, esclude trattamenti invasivi per il vino, compresi quelli della filtrazione e della chiarificazione.

Per questo motivo, essendo presenti in enoteca moltissimi vini naturali, bianchi, rossi e frizzanti, si ha automaticamente la possibilità di scegliere tra molti vini vegani.

I produttori italiani che attualmente hanno deciso di avvalersi della certificazione vegan sono circa una trentina, tra i quali troviamo Valentina Passalacqua, pugliese di Apricena, la quale coltiva vitigni autoctoni, da cui ricava vini bianchi e rossi beverini.

In fase di produzione possono essere aggiunti al vino alcuni elementi coadiuvanti di derivazione animale per chiarificare e rendere meno torbido il vino stesso.

Ad esempio, si usano l’albumina d’uovo, la caseina, o la colla di pesce, che hanno la capacità di trattenere le particelle in sospensione. Dopo aver svolto la loro azione, le sostanze aggiunte sedimentano sul fondo del recipiente e vengono rimosse dal vino.

Dovrebbero teoricamente essere del tutto assenti nel prodotto finito, ma non si può escludere che residuino in traccia.

Il vino vegano (in cui quindi è vietato l’impiego di qualsiasi tipo di derivato di origine animale)

attualmente non è regolato in modo specifico dalle norme comunitarie e/o quelle nazionali.

Questa tipologia di vino, come le altre, deve sottostare alle norme generali in materia di etichettatura, ovvero veridicità, non ingannevolezza ed oggettività.

Puoi approfondire il concetto anche qui